DL, Misura e contabilità degli interventi di consolidamento e messa in sicurezza dei costoni rocciosi Colle S. Michele – Cagliari

Strutture Set 11, 2023

Per ovviare, almeno in parte, ai dissesti che hanno interessato il costone roccioso del colle San Michele nella parte nord orientale, il Comune di Cagliari ne ha previsto il consolidamento e messa in sicurezza, per mezzo di un progetto che ha interessato diversi ambiti. Si sono dunque individuate cinque zone omogenee in cui si sono verificati importanti dissesti, per le quali si sono definite e quantificate delle opere di ripristino. A seguito dei risultati ottenuti in fase di campagna geognostica, è stato deciso di procedere con interventi di consolidamento dell’intero fronte.

Le varie fasi delle operazioni di consolidamento delle cinque zone omogenee hanno riguardato la pulizia vegetativa delle pendici e pareti rocciose, mediante la devitalizzazione degli apparati radicali. Si è inoltre proceduto all’abbattimento dei blocchi in condizioni di equilibrio instabile, in particolare disgaggiando piccoli blocchi nelle zone interessate da crolli, con un’adeguata ripofilatura del fronte, fino alla bonifica delle parati sottoposte ad intervento.

Al fine di evitare pressioni idrostatiche si è reso necessaria la realizzazione di un sistema di fori dreno in parete. Nell’area interessata dal crollo di “lenti litoidi ciclopiche”, peraltro caratterizzata nel ciglio superiore al pendio (oltre la cresta) da un’orografia concava a compluvio, sono stati realizzati dei drenaggi sub-orizzontali; questo al fine di intercettare e alleggerire le acque di falda e percolazione, con riduzione dei calcoli idrostatici e delle pressioni interstiziali e conseguente giovamento della stabilità complessiva. In misura marginale, per ambiti interessati da notevole disgregazione delle superfici si è previsto un trattamento corticale con calcestruzzo eiettato, trattato architettonicamente, fino all’ottenimento di inerte lapideo a vista.

In funzione del grado di fratturazione e dello stato di allentamento nelle varie zone del fronte, si è proceduto alla realizzazione dei tiranti in misura differente a seconda della zona omogenea in cui si opera, con il contestuale recupero di vecchie murature in pietra e malta. Al fine di migliorare la qualità architettonica dell’intervento gli elementi metallici sono stati incassati nella parete litoide mediante apposite brecce di posa, con riporto sugli stessi di malta grassa impastata con pietrischetto. Per ottenere un inserimento paesaggistico ottimale si è infine utilizzata una verniciatura opaca, affine ai litoidi, per schermare tutte le parti metalliche in vista, oltre l’impiego di murature in pietrame a secco.

La Tecnolav ha svolto le prestazioni di Direzione dei Lavori, Misura e Contabilità in Raggruppamento temporaneo di professionisti con la So.Tec Srl.

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