CSP/CSE Metropolitana Cagliari Gottardo/Policlinico

Sicurezza Set 11, 2023

Il progetto prevede il collegamento della linea 1, dal terminale di Gottardo, con il Policlinico e con la Cittadella Universitaria di Monserrato, attraverso un percorso di lunghezza pari a 1 km e 750 metri che si sviluppa quasi interamente in viadotto.

La linea 3 (denominata “anello ovest”) costituirà – unitamente alla linea 1 – un anello circolare secondo un percorso che si sviluppa prevalentemente ad ovest della città di Cagliari. Le caratteristiche intrinseche e sostanziali sono le stesse della Linea 1 – 1° lotto, con la differenza che in questo caso la linea è totalmente in doppio binario ed in sede protetta (viadotto). L’itinerario è al servizio anche della Cittadella Universitaria di Monserrato e dell’ambito sud della città di Cagliari: viale Trieste, via Roma, v.le Diaz, v.le Cimitero.

Il nuovo tratto si sviluppa per circa 1726 metri (progressiva corrispondente alla fine della fermata Policlinico), tutti compresi nel territorio comunale di Monserrato. Il percorso segue per un primo tratto di circa 660 metri la sede di un vecchio tracciato delle Ferrovie della Sardegna, deviando all’altezza dell’incrocio tra le vie dell’Argine, XXI Aprile e Don Bosco, in direzione del nuovo Policlinico Universitario. Questo sorge a distanza di circa un chilometro a nord dal centro urbano, oltre la strada statale 554, in un’area contigua con la Città Universitaria.

Come detto il tratto in progetto sarà realizzato per intero su viadotto. Si innesta sulla fermata “Gottardo”, già realizzata col 1° Lotto funzionale della Linea 1, predisposta per la prosecuzione verso il Policlinico. Da qui segue il tracciato sopra descritto e adottato dal PUC del Comune di Monserrato. È prevista la realizzazione di una fermata intermedia in Via Dell’Argine, la predisposizione di una fermata appena oltre la S.S. 554, in una area di futura edificazione e la realizzazione della fermata del “Policlinico”. Quest’ultima sarà predisposta per l’eventuale prosecuzione della metrotranvia.

Poco prima della fermata di via dell’Argine verranno predisposte le strutture per consentire in futuro la realizzazione del collegamento alla fermata Caracalla. A regime, il “nodo” di Dell’Argine assumerà le caratteristiche di una interconnessione a “triangolo” con tratte a doppio binario. Da ognuno dei tre rami sarà così possibile l’invio dei rotabili nei restanti due, per ciascuna direzione di marcia.

Il progetto prevede la realizzazione di tutte le opere, impianti e mezzi occorrenti per rendere da subito attiva e pienamente operativa la tratta. La linea è elettrificata e a doppio binario. Sono previsti impianti per il segnalamento e sicurezza del traffico e la costruzione delle fermate in linea.

La realizzazione in sopraelevata consente di superare senza intralcio la viabilità esistente, evita di costituire una barriera tra le parti della città, limita i rischi di incidenti, non appesantisce il traffico veicolare nelle zone urbanizzate ed in quelle di futura edificazione. Il raggiungimento della quota del viadotto è possibile con rampe in rilevato di sviluppo limitato, opportunamente contenute con muri in c.a. ed inerbite, al fine di limitarne l’impatto.

L’opera in oggetto è di tipo Metropolitana Leggera (“light rail”) ossia un sistema che, sia pure con capacità oraria di trasporto minore rispetto ad una metropolitana “pesante”, è svincolato dal traffico veicolare e con regime di circolazione regolato da segnali.

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