Autore: admin

Interventi per la realizzazione di impianti meccanici, antincendio, idrico sanitario, adduzione gas, impianti elettrici e speciali a servizio del fabbricato destinato agli alloggi per i volontari dell’esercito per Fabiani S.p.A. – Bolzano

Il progetto prevede il coinvolgimento dell’azienda come RSPP e la redazione di un Piano Operativo di Sicurezza (POS) relativo alla realizzazione dei lavori, da eseguirsi in nuovo fabbricato, relativi agli impianti elettrici e impianti speciali di segnalazione e trasmissione e degli impianti meccanici ed idraulici ed antincendio dell’edificio destinato alla caserma dei carabinieri di Bolzano.

I lavori hanno previsto le operazioni di impianto cantiere, esecuzione impianto elettrico con posa canaline, tubazioni sottotraccia e a vista, installazione nuovi quadri elettrici, posa cavi, e corpi illuminanti e impianti meccanici per il condizionamento degli ambienti sia invernale che estivo riscaldati e raffreddati da impianti a fluido vettore. Il piano operativo è stato elaborato con le conoscenze attuali in relazione allo stato attuale della progettazione esecutiva alla data di consegna lavori.

Nello specifico le lavorazioni effettuate sono state:

Impianto antincendio

• Realizzazione impianto idrico antincendio con nuovi idranti UNI 70 a colonna soprasuolo per la copertura dell’area esterna

• Realizzazione dell’impianto idrico antincendio a copertura dell’edificio con istallazione nuovi idranti UNI 45

• Realizzazione di collegamenti dell’impianto alla rete idrica Impianto meccanico per la climatizzazione ambienti

• Opere di allacciamento al fluido vettore delle unità trattamento aria

• Gruppi di pompaggio con elettropompe complete di saracinesche ed accessori e installazione di scambiatori a piastre

• Realizzazione di anello primario di distribuzione di acqua in pressione con tubazioni in polietilene

• Coibentazioni di tubazioni e serbatoi con finitura esterna con gusci di alluminio

• Realizzazione di reti di distribuzione secondaria del fluido vettore a servizio delle unità a pompa di calore e delle unità autonome a pompa di calore ubicate direttamente negli ambienti

• Realizzazione di reti aerauliche a servizio delle unità di trattamento aria pompa di calore costituite da condotte di immissione dell’aria in ambiente, condotte di ripresa, condotte di espulsione aria viziata e condotte di presa aria esterna con installazione di griglie silenziatori e diffusori per la diffusione dell’aria

Impianti elettrici e speciali

• Realizzazione impianto di illuminazione di sicurezza con posa corpi illuminanti e collegamenti con cavi

• Installazione di gruppo statico di continuità con autonomia di 1h

• Adeguamento impianto di segnalazione vie di esodo con installazione di corpi illuminanti autoalimentati dotati di pittogrammi

• Realizzazione impianto illuminazione esterna (puntuale)

• Installazione dei quadri elettrici generali e di piano

• Realizzazione di impianto rilevazione incendi con installazione di pulsanti di segnalazione e pulsanti di sgancio. L’impianto di rilevazione incendi è previsto essere realizzato con tre tipi di rilevatori: rilevatori ottici di fumo puntali e rilevatori all’interno dei canali di aerazione. Inoltre, la realizzazione degli impianti prevedeva la installazione delle centraline complete di schede e software.

Impianti elettrici a servizio degli impianti meccanici

• Posa in opera di quadri elettrici locali

• Installazione di pulsanti di sgancio

• Alimentazione quadri utenze tecnologiche

• Collegamenti elettrici dai quadri alle unità centrali condizionatori autonomi

Impianto di gestione e controllo impianti meccanici

• Formazione di postazione di controllo con sistema di supervisione di tutte le apparecchiature ed in particolare i controlli dovranno essere per gli allarmi cumulativi di macchina, comandi on/off, set point di temperatura. Il sistema opera su tre livelli 1) gestione delle unità installate nei quadri tecnologici delle zone 2) regolazione in campo delle sottocentrali e collegamento dalle CPU ai condizionatori autonomi 3) regolazione condizionatori autonomi

• Riporto dei segnali di allarme provenienti da ogni singola macchina e posa cavi collegamenti attivi per accensione spegnimento a distanza; i collegamenti devono essere previsti per ogni punto per impostare i set-point delle temperature di ogni macchina.

Costruzione Centro Intermodale Passeggeri e Interscambio – Oristano

L’intervento in oggetto è l’esito del concorso internazionale nell’ambito del Programma Qualità Italia per la costruzione del “Centro Intermodale passeggeri e stazione di interscambio di Oristano”, il quale rientra tra i nodi di interscambio di secondo livello ed è destinato a porsi ai primi posti tra i nodi regionali. Infatti, la stazione ferroviaria di Oristano, oltre ad avere una funzione baricentrica, è al secondo posto (dopo quella di Cagliari), per numero di passeggeri serviti; inoltre, attualmente oltre 13.000 passeggeri transitano all’autostazione ARST di Oristano o agli altri capolinea del servizio di trasporto collettivo extraurbano su gomma. Lo scopo principale della procedura è quello di realizzare un intervento architettonico ed urbanistico che possa divenire porta di accesso per la città e per il territorio (accesso per il sistema dei servizi rari per i quali Oristano è l’unico riferimento provinciale; accesso per il territorio in quanto in Oristano si attestano tutti i collegamenti verso l’esterno e l’interno).

Il centro intermodale si articola su una piastra, la corte centrale intorno alla quale giace il piazzale in cui si attestano gli arrivi e le partenze degli autobus urbani ed extraurbani, le aree destinate ai taxi ed il parcheggio a raso. La viabilità al servizio del centro intermodale separa i differenti flussi pubblici, privati e di servizio (bus, taxi, autovetture, biciclette, pedoni). Al di sopra di questo “basamento”, la pensilina in calcestruzzo sorretta da pilastri metallici, elemento simbolico e funzionale del progetto. Filtro di luce naturale e contenitore di quella artificiale, eventuale futuro trasformatore di energia solare, contenitore degli impianti tecnologici, la pensilina assolve alla funzione di unione degli spazi del centro intermodale assumendo il ruolo di luogo simbolico e rappresentativo. Il parcheggio a raso ospita 81 posti auto. A questa capacità va sommata 110 posti auto (75 piazza Ungheria, 25 via Nuoro, 10 via Meucci). A queste funzioni vanno sommate le aree destinate a parcheggi motocicli. L’area taxi ospita 8 stalli. La prosecuzione del tunnel di collegamento con l’attuale stazione ferroviaria mette in relazione il centro intermodale con la stazione stessa.

Riqualificazione compendio costiero di Is Mortorius – Quartu Sant’Elena

Il progetto consiste in una proposta per  realizzare e gestire una struttura destinata al turismo balneare con forti contenuti di tutela ambientale volti alla valorizzazione e alla fruizione dei terreni della ex Batteria Carlo Faldi, rappresentanti un unico compendio individuato di cui alla Cartografia IGM (territorio di Is Mortorius).

Lo sviluppo della linea di costa presenta una rada ed un litorale ciottoloso, presso cui sussistono i ruderi del villaggio dei pescatori che animavano la cosiddetta “tonnara” e su cui, successivamente è stata installata la batteria antinave, trasformata in colonia marina in periodo postbellico e, in seguito, lasciata in stato di abbandono. L’area di progetto risulta nettamente divisa dalla strada litoranea in due sub-compendi: una parte a mare ed una parte a monte con la culminazione del Nuraghe Diana. Nonostante la fruizione della parte a mare assuma un carattere importante, processi di disaffezione ed un conseguente degrado interessano entrambe le parti. Il sistema insediativo costiero al contorno, a carattere residenziale-turistico, è sostenuto interamente dalla strada litoranea (SP 17) lungo la quale si sviluppa dapprima un tessuto continuo lineare con caratteri marcatamente periurbani e residenziali, dal Margine Rosso fino a Flumini di Quartu e alla Marina di Capitana, per assumere, da qui in poi, forme insediative caratterizzate da nuclei turistici residenziali localizzati in corrispondenza delle principali spiagge ed incisioni vallive che segnano la costa alta da Is Mortorius fino a Capo Boi. Le emergenze storiche presenti all’interno del compendio sono il Nuraghe Diana, nella parte a monte, e i resti della Torre del Mortorio e della batteria antinave “Carlo Faldi” nel versante a mare. Le opere ricadono in aree di proprietà dell’Agenzia regionale Conservatoria delle coste della Sardegna in liquidazione e sono state oggetto di un intervento di valorizzazione.

Nell’area a cavallo della S.P. Cagliari – Villasimius si intende completare un complessivo disegno di miglioramento ambientale al fine della valorizzazione e conservazione, per tramite di una gestione pluriennale, del sistema da realizzarsi con prevalente capitale privato, nonché procedere alla ristrutturazione conservativa dei vari manufatti del vecchio borgo ex tonnara e degli altri minori manufatti ove sarà realizzata la direzione della struttura ricettiva che assolve alla funzione di presidio e fruizione delle emergenze storiche e miglioramento dei servizi per la balneazione e attività nautiche. Il progetto prevede interventi atti a valorizzare la presenza del Nuraghe Diana e di sistemazione delle aree comprendenti una generale delimitazione atta a evitare intromissioni e salvaguardare il sistema ambientale, preferendo sistemi avanzati di segnalazione delle intromissioni ed un sistema di videosorveglianza. Il Progetto intende creare un complesso ricettivo diffuso ad impatto sostenibile che potrebbe ospitare fino a 100 persone di cui 60 in tende tecnologiche. L’attività è orientata ad un uso pluristagionale che ha come direttrice comune quelle dell’elevata sostenibilità ambientale, del turismo alternativo anche permeato da offerta vacanza-lavoro-studio per offrire un prodotto oggi inesistente nella Città Metropolitana di Cagliari, creando una opportunità che produce principalmente occupazione giovanile.

Ampliamento e ristrutturazione funzionale dell’Aeroporto di Cagliari Elmas

Il progetto ha riguardato l’Ampliamento e la ristrutturazione funzionale dell’Aeroporto di Cagliari Elmas.

Data la vastità dei lavori, la realizzazione dell’opera è stata divisa in tre macrofasi temporali ognuna delle quali suddivisa in sottofasi:

               FASE 1: Costruzioni Edificio polifunzionale:                                         

Demolizione vecchia Aerostazione                                      

Costruzione Apron Sud e Apron Nord                                 

               FASE 2: Costruzioni Molo Arrivi-Partenza                                           

Corridoio collegamento Edificio Polifunzionale

Ristrutturazione Aerostazione esistente                                          

               FASE 3: Costruzione Viadotto Partenze                                            

Completamento ristrutturazione Aerostazione esistente

Realizzazione Viabilità e Parcheggi lato Landside

Accordo Quadro per la Progettazione delle opere afferenti alla Rete Ferroviaria Italiana – Regione Sardegna

Le prestazioni di Servizi di Ingegneria dell’Accordo Quadro hanno riguardato:

La Progettazione Preliminare da redigere in conformità agli elaborati grafici e descrittivi di RFI (Studio di Fattibilità-RFI), composta da: relazione illustrativa, relazione tecnica, planimetria generale e relativi elaborati grafici, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi di nuovi prezzi, computo metrico, prime indicazioni finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza, eventuali studi e/o indagini preliminari, piano particellare preliminare delle aree o rilievo di massima degli immobili; gli elaborati progettuali

La Progettazione Definitiva , da redigere in conformità agli elaborati grafici e descrittivi di RFI (Progetto Preliminare-RFI) dovrà essere composta da: relazione generale, relazioni tecniche e specialistiche, rilievi planoaltimetrici, elaborati grafici, calcoli delle strutture e degli impianti, disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici, censimento e progetto di risoluzione delle interferenze, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi di nuovi prezzi, computo metrico estimativo, aggiornamento del documento contenente le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza, quadro economico con l’indicazione dei costi della sicurezza; gli elaborati progettuali

La Progettazione Esecutiva, da redigere in conformità agli elaborati grafici e descrittivi di RFI (Progetto Definitivo-RFI) dovrà essere composta da: relazione generale, relazioni specialistiche, elaborati grafici comprensivi di strutture e impianti, calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti, piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti, piano di sicurezza e coordinamento e quadro di incidenza della manodopera, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi di nuovi prezzi, computo metrico estimativo e quadro economico, cronoprogramma; gli elaborati progettuali

L’esecuzione di studi geologici e geotecnici, idrologici e idraulici, nonché di attività di supporto alla progettazione quali studi relativi a indagini geognostiche e/o studi relativi a rilievi topografici e/o aereo fotogrammetrici e restituzione cartografica.

RSPP esecuzione del collegamento meccanizzato fra l’aerea della Stazione Ferrovia della città di Siena e l’Antiporto di Camollia

Il lavoro ha riguardato l’esecuzione su terreno in pendio del collegamento meccanizzato fra l’area della Stazione Ferroviaria della città di Siena e l’Antiporto di Camollia.

Il progetto include la sistemazione del terreno sede del collegamento e dell’area immediatamente circostante. Al momento dei lavori, il collegamento partiva dal parcheggio seminterrato della stazione ferroviaria, attraversava l’asse viario parallelo alla Stazione che conduce verso il centro città; percorreva un tratto, al coperto, interno ad un edificio commerciale (lineare) parzialmente costruito, e risaliva in linea retta lungo il pendio della collina secondo una pendenza che interseca diagonalmente le linee di livello, con arrivo nei pressi dell’Antiporto.

Il collegamento in progetto, coperto, si compone di n. 4 coppie di scale mobili della capacità teorica di 9.000 persone/ ora con inclinazione di 30° e di n. 3 coppie di tappeti mobili della stessa portata teorica con inclinazione max. di 10°. Una delle tre coppie di tappeti servirà da collegamento di partenza dal parcheggio della Stazione fino al livello dell’Edificio Commerciale, da cui, con opere non comprese nel presente appalto, si dipartiranno ulteriori tre collegamenti che si riallacceranno alla seconda parte, superiore, del presente progetto. La continuità del collegamento, all’interno dell’Edificio Commerciale, verrà completata da un tappeto e due scale mobili di competenza della Policentro.

Per la predisposizione del terreno sono previsti scavi e movimenti di terra per oltre 10.000 mc. con un eccesso di terra da portare a discarica di circa mc. 3000.

Le strutture portanti delle scale e dei tappeti risultano in cemento armato con piastra di fondazione, parte di tipo diretto, e parte poggiante su pali trivellati di 500 mm. e micropali da 250 mm. Sono anche state previste opere di sostegno dei rilevati lato monte mediante strutture tipo “berlinese” che consentono lo scavo a valle in condizioni di sicurezza. L’ opera viene inoltre completata in corrispondenza dell’Antiporto di Camollia, con la costruzione dell’ambiente biglietteria e del terminale di arrivo, su diaframmi di contenimento del terreno, rifinite con strutture in vetro ed impianti. È stata costruita inoltre la rete di fognatura ed è stata sistemata a verde della zona interessata

RSPP nella realizzazione della “ S.S. 14 della Venezia Giulia Variante di Portogruaro IV lotto – completamento  1° stralcio tronco B – 2° stralcio – Portogruaro

Il progetto ha riguardato la costruzione di circa 1760 metri di nuovo asse viario (2° lotto) all’incrocio via Noiare – Via Mattei alla rotatoria delle S. S. 53 con sezione di tipo IV, nonché l’adeguamento della sezione del tipo IV di circa 1240 metri di strada esistente (1 lotto), nello specifico dall’innesto ovest della S. S. 14 “Levada” all’intersezione con via Noiare. Il progetto ha visto l’esecuzione delle seguenti quattro opere di maggior rilievo:La modifica dello svincolo a raso provvisorio in corrispondenza all’innesto della variante della S. S. 14 attuale in località LevadaUna rotatoria di svincolo all’aerea industriale “P. I. P. Noiare” – autoparco – raccordo ferroviario e via BassieUn sovrappasso, avente 10 mt di luce, finalizzato all’eliminazione dell’intersezione a raso con Via Noiare (strada comunale per Summaga)Un viadotto, lungo 680 mt, di sovrappasso delle linee ferroviarie Venezia -Trieste, Treviso- Portogruaro e del fiume di ReghenaUn viadotto della lunghezza di 214 mt con rampe di svincolo di sovrappasso alla rotatoria sulla S. S. 53 e di collegamento all’esistente 3° lotto.

RSPP per realizzazione di un nuovo edificio destinato ad albergo ed attività commerciali per Fabiani S.p.A.- Dalmine

Il progetto prevede la realizzazione di un edificio di forma compatta, a sagoma rettangolare di circa 50×15 m, disposto su cinque livelli (dal piano interrato al piano terzo) per una sup. coperta complessiva di 647.60 mq. ed un volume di 6.554,04 mc. Al piano interrato trovano luogo i depositi per le attività commerciali, gli spogliatoi ed i servizi per il personale dell’Hotel, due sale multifunzionali (convegni e attività didattico-formative), nonché un’ampia autorimessa di circa 450,00 mq. Il piano terreno ospita: una parte di aree commerciali, divise in due locali di varie metrature; l’ingresso dell’Hotel, con zona ricettiva, area bar/ristoro e servizi igienici al piano. Ogni spazio ha un proprio accesso indipendente. Al primo, secondo e terzo piano sono collocate le camere dell’Hotel. Si contano n° 40 camere doppie, n° 8 camere singole e n° 2 camere suite. Ampie vetrate sul lato sud-est garantisco una piacevole vista. Tutte le camere sono provviste dei relativi servizi igienici.

Il terzo ed ultimo piano, leggermente arretrato rispetto i piani sottostanti, è predisposto per accogliere anche persone diversamente abili, ed è dotato di un’ampia terrazza (circa 240,00 m2). La copertura è contraddistinta da un andamento lieve ad onda, che conferisce un tono più leggero all’edificio. Tutti i piani sono serviti verticalmente da due ascensori e da scale di sicurezza sia interne sia esterne. Il progetto si completa con la sistemazione delle aree esterne in planimetria, nella fattispecie con circa 520,00 m2 di parcheggio e circa 950,00 m2 di superficie drenante a verde piantumata, le quali soddisfano gli standard minimi di legge. Come richiesto dal nuovo e vigente PRG è stato rettificato il perimetro del PL sul fronte di Via Fra Galgario, inserendo la fascia di rispetto stradale e il nuovo tracciato dalla via stessa, con conseguente arretramento della recinzione di proprietà.

Elemento ordinatore della realizzazione del nuovo Hotel è stata la necessità di integrare le destinazioni funzionali urbanistiche attualmente presenti nel comparto con l’inserimento della destinazione “Produttivo-ricettiva (Pr)”, dettata dalla progressiva riqualificazione dell’area mediante il decentramento e la rilocalizzazione di attività produttive industriali/artigianali in fasce urbane periferiche, la lettura dello strumento urbanistico generale vigente, sembra per esempio evidenziare l’individuazione di nuove aree per attività produttive industriali/artigianali oltre la S.S. 470 verso il Comune di Lallio.

RSPP per realizzazione iniziativa immobiliare in Viale delle Vigne per Fabiani S.p.A. – Porto Torres

L’ intervento ha previsto l’esecuzione di tre lotti residenziali ciascuno dei quali risulta differenziato per tipologia: l’impresa ritiene quindi possibile suddividerlo in tre fasi coincidenti con l’avvio e l’esecuzione dei tre differenti lotti di lavori. In funzione dell’inizio dei lavori di ogni singolo lotto sono realizzate le opere di urbanizzazione inerenti al lotto. Il programma dei lavori di dettaglio sarà predisposto prima dell’inizio dei lavori di ogni singolo lotto.

Il cantiere sarà ripartito in tre lotti definiti “Lotti 1, 3, 6”:

  • Il lotto 6 “ville a schiera” interesserà la realizzazione di N° 29 abitazioni unifamiliari a schiera.
  • Il lotto 3 “Torre” interesserà la realizzazione di una palazzina a torre con N° 32appartamenti.
  • Il lotto1 “Piastra” interesserà la realizzazione di una N° 3 palazzine in linea, per un totale di N. 54 appartamenti oltre che un immobile a destinazione commerciale al piano terra.

L’inizio dei lavori è stato effettuato a partire dal lotto 3 e sulla base delle risposte del mercato in fatto di vendite si è proceduto ad organizzare l’inizio dei lavori per gli altri lotti.

Le opere da eseguire consistono nell’esecuzione degli scavi di fondazione fino alla profondità di circa mt. 2,50 sotto il piano di campagna, il getto in calcestruzzo per il riempimento delle fondazioni e la formazione di muri di contrasto in calcestruzzo armato, la formazione di pilastri, esecuzione di murature in elementi laterizi fino all’altezza di mt. 3,50 circa per il piano terra e mt 2,70 per ogni piano alto, il posizionamento e l’esecuzione dei solai di calpestio e copertura realizzati in travetti e pignatte laterizie h 20/30 cm, intonaci in malta bastarda e lavori di rifinitura, tinteggiature, pluviali, etc.

I lavori prevedono inoltre la realizzazione della strada che consistono in scavi formazione di rilevati, realizzazione di vespai e di drenaggi, fornitura e posa in opera di tutte le opere in conglomerato cementizio armato necessari a tutti i lavori di realizzazione dell’urbanizzazione. Nonché trasporto e posa in opera dei materiali necessari alla predisposizione degli impianti fognari, elettrici, telefonici e idrici. Infine, si è realizzato il tappeto d’usura e si è provveduto alla posa della segnaletica.

RSSP per  lavori preliminari per la realizzazione di una centrale fotovoltaica per  Fabiani S.p.A. – Porto Torres

Scopo del presente progetto è quello di fornire le indicazioni tecniche per la realizzazione di due distinti impianti fotovoltaici, il primo della potenza di 640,64 kWp ed il secondo della potenza di 807,84 kWp.

Il primo impianto è stato realizzato mediante installazione dei moduli fotovoltaici in sostituzione delle lastre di eternit che attualmente costituiscono la copertura di due distinti capannoni (in seguito denominati Capannone Ovest e Capannone Est). Il secondo impianto ha previsto l’installazione dei moduli fotovoltaici come elementi di copertura di pensiline collocate nell’area delimitata dai suddetti capannoni. L’area sottostante sarà impiegata come parcheggio per automezzi. Si tratta di due impianti di categoria II con tensione di esercizio 15000 V, frequenza 50 Hz.

L’energia solare verrà convertita in corrente elettrica continua da un campo fotovoltaico costituito da moduli in silicio policristallino collegati in serio/parallelo. Tale corrente verrà poi trasformata in corrente alternata da 7 convertitori elettronici per essere ceduta alla rete elettrica. L’energia complessiva prodotta dall’impianto verrà misurata da appositi contatori fiscali installati a cura dell’ente distributore di energia.

Gli impianti sono stati realizzati in località Porto Torres, nella zona industriale. La zona non è soggetta a vincoli urbanistici e non ricade in Centro storico o nucleo di prima formazione. Non sono previste attualmente piani di costruzione che possano limitare in futuro la porzione di cielo vista dall’impianto stesso. Il sito non è interessato, inoltre, da emissioni inquinanti particolari che possano compromettere l’efficienza dei moduli sul lungo o breve periodo. Questi fattori hanno resto favorevole l’installazione di un impianto fotovoltaico nel sito prescelto.  L’accessibilità al fabbricato è ottima dal momento che è presente nelle vicinanze una strada di pubblica viabilità. In caso d’uso di mezzi speciali non è necessaria alcuna interruzione della normale viabilità stradale durante le operazioni di installazione dell’impianto.

Al fine di controllare lo stato del sistema, è stata prevista l’installazione dei trasduttori delle principali grandezze di interesse; cioè principalmente correnti e tensioni sul lato continua e sul lato alternata, parametri ambientali collegati con la generazione fotovoltaica, registrazione di anomalie ed eventi sporadici (mancanza di rete, interruzioni di servizio per motivi vari ecc). I segnali dai trasduttori inviano ad un sistema di acquisizione dati che ne visualizza i valori su una schermata grafica e ne registra gli andamenti su database storico. La cadenza degli aggiornamenti delle letture dei segnali è stabilita in sede esecutiva.

Inoltre, al fine di correlare i dati di produzione con quelli ambientali e per individuare eventuali anomalie, è stata disposta una centralina di rilevazione dei principali parametri esterni: temperatura, umidità, ventosità, radiazione solare globale. Allo scopo sono stato installati i trasduttori in prossimità del campo fotovoltaico, collegandoli poi al sistema di acquisizione mediante adatte linee di comunicazione. È stato creato e tenuto aggiornato così un database storico che potrà essere utile per fissare dei dati locali per impianti futuri.  

È stata prevista la realizzazione di un numero N di locali tecnici disposti nello stabilimento industriale, i quali hanno come funzione quella di ospitare al proprio interno l’inverter, il trasformatore di isolamento, i dispositivi di protezione e sezionamento delle linee elettriche provenienti dai campi FV; tali locali verranno disposti in modo baricentrico rispetto ai campi FV. Inoltre, è stata prevista la connessione ad una Cabina elettrica BT/MT che avrà lo scopo di elevare la tensione elettrica per la cessione in rete dell’energia prodotta nonché di ospitare le apparecchiature di misura e protezione delle linee e dei dispositivi in campo.

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