Categoria: Trasporti

Accordo Quadro per la Progettazione delle opere afferenti alla Rete Ferroviaria Italiana – Regione Sardegna

Le prestazioni di Servizi di Ingegneria dell’Accordo Quadro hanno riguardato:

La Progettazione Preliminare da redigere in conformità agli elaborati grafici e descrittivi di RFI (Studio di Fattibilità-RFI), composta da: relazione illustrativa, relazione tecnica, planimetria generale e relativi elaborati grafici, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi di nuovi prezzi, computo metrico, prime indicazioni finalizzate alla tutela della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro per la stesura dei piani di sicurezza, eventuali studi e/o indagini preliminari, piano particellare preliminare delle aree o rilievo di massima degli immobili; gli elaborati progettuali

La Progettazione Definitiva , da redigere in conformità agli elaborati grafici e descrittivi di RFI (Progetto Preliminare-RFI) dovrà essere composta da: relazione generale, relazioni tecniche e specialistiche, rilievi planoaltimetrici, elaborati grafici, calcoli delle strutture e degli impianti, disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici, censimento e progetto di risoluzione delle interferenze, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi di nuovi prezzi, computo metrico estimativo, aggiornamento del documento contenente le prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei piani di sicurezza, quadro economico con l’indicazione dei costi della sicurezza; gli elaborati progettuali

La Progettazione Esecutiva, da redigere in conformità agli elaborati grafici e descrittivi di RFI (Progetto Definitivo-RFI) dovrà essere composta da: relazione generale, relazioni specialistiche, elaborati grafici comprensivi di strutture e impianti, calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti, piano di manutenzione dell’opera e delle sue parti, piano di sicurezza e coordinamento e quadro di incidenza della manodopera, elenco dei prezzi unitari ed eventuali analisi di nuovi prezzi, computo metrico estimativo e quadro economico, cronoprogramma; gli elaborati progettuali

L’esecuzione di studi geologici e geotecnici, idrologici e idraulici, nonché di attività di supporto alla progettazione quali studi relativi a indagini geognostiche e/o studi relativi a rilievi topografici e/o aereo fotogrammetrici e restituzione cartografica.

Servizio di supporto operativo alle direzioni lavori di Italferr per la realizzazione di varie tratte ferroviarie per l’ampliamento dell’anello di Palermo 

La direzione lavori lavori riguarda le tratte: Nuova Napoli – Bari (tratta Napoli Cancello; Cancello – Frasso Telesino; Frasso – Telese; Telese – Vitulano; Apice – Hirpinia)

L’Accordo Quadro individua le prestazioni di supporto specialistico per la società Italferr relativamente alla gestione/controllo/sorveglianza della realizzazione delle opere nel rispetto della normativa vigente, in conformità al progetto approvato, alle specifiche tecniche di costruzione ed al programma generale di realizzazione, per ogni prestazione è stato sottoscritto un singolo Contratto Applicativo.

I contratti hanno riguardato diverse regioni :

• Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna,

• Toscana, Lazio, Marche

• Campania, Puglia, Sicilia.

Le prestazioni consistono nel supporto a Italferr delle seguenti attività insieme alla contestuale elaborazione dei relativi documenti:

  • verifiche sul rispetto degli adempimenti di legge in materia di lavori pubblici applicabili all’appalto o commessa;
  • predisposizione di atti di gestione contrattuale (verbali per la consegna lavori, le eventuali sospensioni, riprese ed ultimazioni, ecc.);
  • predisposizione degli atti contabili necessari all’emissione del SAL;
  • raccolta, classificazione, archiviazione e remotizzazione della documentazione di commessa, nel rispetto delle regole aziendali mediante l’utilizzo del sistema PDM per la gestione informatizzata di tutti gli elaborati /documenti prodotti;
  • verifica dell’avanzamento fisico della realizzazione delle opere/impianti di competenza, sulla base di sopralluoghi del programma lavori di riferimento ed in coerenza con le prescrizioni contrattuali;
  • partecipazione alle attività di verifica, lavorazioni, prelievi dei materiali e invio degli stessi per l’esecuzione delle prove di laboratorio, di collaudi in officina o stabilimento, anche di apparati elettrici;
  • esecuzione di sopralluoghi in cantiere con registrazione sui documenti societari o nel modello informativo degli adempimenti svolti. Esecuzione del prelievo dei campioni di cls ed acciaio  da inviare al laboratorio prove autorizzato;
  • verifica del rispetto delle prescrizioni contrattuali e normative inerenti la regolarità contributiva, previdenziale e assicurativa
  • redazione dell’istruttoria di proroga;
  • verifica avvenuta apertura posizioni previdenziali/assicurative;
  • verifica pagamenti dei subaffidatari dell’appaltatore;
  • verifica del rispetto delle prescrizioni contrattuali del sistema qualità mediante partecipazione alle fasi di controllo previste nei PCQ, registrazione dell’attività sull’apposito modulo “ Verbale di sopralluogo in cantiere”; verifica del superamento collaudo dei materiali;
  • supporto alla verifica del dossier qualità dell’opera;
  • verifica dei documenti che accompagnano le forniture di materiali e impianti;
  • gestione dei materiali di fornitura RFI;
  • gestione interferenze con l’esercizio ferroviario;
  • predisposizione del Certificato di esecuzione dei Lavori;
  • relazione a struttura ultimata
  • predisposizione Relazioni Riservate inerenti le riserve avanzate dall’appaltatore;
  • predisposizione stato di consistenza dei lavori e delle opere in caso di risoluzione del contratto;
  • acquisizione e archiviazione documentazione fotografica delle opere.
  • Attività di supporto alla redazione e ala verifica di elaborati  tecnici che  per aggiornamento/adeguamento  del progetto costruttivo, predisposizione nuovi prezzi, supporto verifica e redazione di  elaborati grafici, relazioni, computi e stime progetti esecutivi;
  • Supporto alla individuazione delle proposte di risoluzione delle NC e alla verifica delle proposte di risoluzione delle NC;
  • Le attività di supporto alla redazione di elaborati tecnici riguardano: redazione di elaborati specialistici contenenti applicazioni di calcolo, documenti di sintesi tecnico- descrittiva, elaborati grafici, computi e stime, W.B.S., capitolati speciali, studio dei tracciati ferroviari e stradali per i livelli di progettazione esecutiva o di variante. Nello specifico gli elaborati riguardano i seguenti abiti:
  • Corpo stradale, ferroviario e opere di linea;
  • Opere d’arte maggiori e minori;
  • Interferenze con pubblici servizi;
  • Gallerie artificiali e naturali nonche manufatti di interconnessione;
  • Rilevati e trincee;
  • Opere e sistemazioni idrauliche connesse alla progettazione di infrastrutture ferroviarie e stradali e di opere civili;
  • Elaborati geotecnici;
  • Tracciati ferroviari;
  • Fabbricati di stazione, civili ed industriali;
  • Computi metrici estimativi;
  • Stime e perizie;
  • WBS;
  • Capitolati speciali e specifiche tecniche prestazionali;
  • Attività istruttoria riguardate il supporto specialistico finalizzato alla verifica e controllo degli elabori tecnici relativi ai livelli di progettazione definitiva ed esecutiva delle opere civili e delle infrastrutture ferroviarie e stradali, compresi i tracciati. La verifica tecnica riguarda gli elaborati in prima emissione e/ o revisioni successive. L’attività di supporto alla revisione degli elaborati tecnici  è effettuata redigendo i necessari rapporti di verifica di progettazione.

Lavori di miglioramento della viabilità di Oristano – Cabras – San Giovanni di Sinis – Rotatoria SS. PP. 1/6/94, sistemazione e allargamento S.P.1 Tratto Cabras / Torregrande – Messa in sicurezza S.P.6 – Realizzazione della rotatoria tra le SP6-7 San Salvatore e rifacimento pavimentazione sulla SP6

I lavori di miglioramento della Viabilità di Oristano – Cabras – San Giovanni Di Sinis si compongono di più progetti:

  • Lotto 1: Realizzazione rotatoria Sp 1-6-94 ( Torregrande)
  • Lotto 2: bitumatura della Sp. 6 dalla rotatoria al ponte sul canale scolmatore
  • Lotto 3: Realizzazione nuova rotatoria SP.6 – SP. 7 (San Salvatore) e bitumatura della Sp. 6 dalla sezione del ponte sul canale scolmatore alla nuova rotonda.

Il tratto della S.P. 6 che congiunge l’intersezione tra le SS.PP. 1/6/94 la fine del canale scolmatore, della lunghezza complessiva di m 1.735, presenta una larghezza media di m 6,00 del nastro asfaltato ad unica carreggiata, con due corsie di marcia (una per ogni senso). La pavimentazione, attualmente, presenta diffuse fessurazioni che possono dar luogo a infiltrazioni di acque meteoriche nei rilevati che comportano, nel tempo, problematiche di cedimenti e rigonfiamenti che impongono un intervento di riqualificazione teso a evitare ulteriori pregiudizi alla pavimentazione stradale. L’intervento prevede il rifacimento dello strato di usura con conglomerato bituminoso impastato a caldo in apposito impianto, con bitume in ragione del 5,5-6,5% in peso, steso in opera, previa pulizia del fondo e strato di ancoraggio con emulsione bituminosa, con vibrofinitrice meccanica, compresa la rullatura, garantendo la complanarità della sagoma di progetto con stesura in unico strato dello spessore minimo di cm 2,5 compresso. Nei tratti iniziali e finale sarà eseguita la fresatura della esistente pavimentazione stradale per uno spessore medio di cm 3 e successiva pulizia del piano di posa eseguita con spazzatrice meccanica, lavorazione necessaria al fine di connettere il tratto eseguito con la esistente pavimentazione.

Una particolare criticità è l’intersezione tra le SS.PP. 1/6/94, che si presenta con una configurazione a raso in cui si innestano quattro rami stradali senza alcuna regolamentazione semaforica, con evidente situazione altamente critica per la possibilità di eseguire l’attraversamento per la disomogeneità di flussi, per le elevate velocità potenzialmente raggiungibili e della costrizione di incrociarsi obbligatoriamente con flussi veicolari differenti comprendenti un elevato transito di pedoni e ciclisti. In tale ambito i pedoni ed i ciclisti, frequentemente presenti, rappresentano certamente l’elemento più debole fra le correnti di traffico che insistono in prossimità dell’incrocio. Valutata la particolarità dell’incrocio, si è l’opzione della realizzazione di una rotatoria provvisoria tra le citate SS.PP. 1/6/94 che consenta di aumentare gli standard di sicurezza della intersezione. Le criticità dell’intersezione sono legate ad un elevato carico veicolare, ad unica corsia di ingresso in tutti i rami stradali dovuta all’asse prioritario di scorrimento dei veicoli (spesso a elevata velocità) transitanti nella direttrice S.P. 94 – S.P. 6, che incrocia la S.P. 1 che collega Cabras alla Frazione di Torregrande, quest’ultima percorsa da veicoli, pedoni e ciclisti con elevati livelli di pericolosità. In tale situazione s’inserisce la proposta progettuale di riqualificazione dell’intersezione con la realizzazione di una rotatoria tipo a 4 rami con un sistema di due corsie con una notevole riduzione dei punti di conflitto rispetto all’esistente incrocio che, anche per effetto della riduzione di velocità in ingresso ed in circolo e l’angolo del potenziale impatto fra veicoli, riduce sia la probabilità di incidenti che la gravità delle conseguenze. La soluzione prospettata consente ai veicoli di immettersi in rotatoria e percorrere la corsia dedicata in relazione alla destinazione del veicolo per effetto della doppia corsia di circolazione.

Per il Lotto 3, relativamente alla intersezione tra le SS.PP. 6/7 che si conforma attualmente come semplice incrocio non semaforizzato regolato soltanto tramite segnaletica, la situazione attuale si presenta con una forte canalizzazione del traffico lungo le SS.PP. 6/7 e manifesta criticità all’incremento del traffico veicolare da e per San Giovanni di Sinis, Putzu Idu e aree urbanizzate contermini, soprattutto nella stagione estiva, criticità che si riverberano sulla sicurezza. La soluzione di cui al presente PD-PE prevede una rotatoria tipo a 4 rami con anello giratorio, avente diametro esterno di 45 m e isola centrale di diametro 26 m. L’anello giratorio sarà composto da una corsia di larghezza 7.0 m con banchine pavimentate esterne di larghezza 1.00m. All’interno della rotatoria sarà presente una banchina sormontabile di larghezza 1.5 m. Dal punto di vista altimetrico l’isola centrale è sopraelevata di 10 cm rispetto all’anello con una pendenza trasversale del 5% e sezione conica.

La pavimentazione attorno alla rotatoria, attualmente, seppur in buono stato riguardo alla configurazione plano-altimetrica, presenta diffuse fessurazione che possono dar luogo a infiltrazioni di acque meteoriche nei rilevati che comportano, nel tempo, problematiche di cedimenti e rigonfiamenti che impongono un intervento risanatore teso a reimpermeabilizzare la pavimentazione stradale. La stesa della nuova pavimentazione avverrà previa scarifica nei tratti sulle opere d’arte, e con scarifica dei tratti maggiormente degradati nel resto del tracciato.

Interventi prioritari di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità della Provincia del Sud Sardegna (VL_LLP_115)

Interventi prioritari di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della viabilità della Provincia del Sud Sardegna (VL_LLP_115) Il progetto definitivo-esecutivo relativo alla messa in sicurezza e al recupero funzionale della viabilità del Sud Sardegna prevede una serie di interventi sulla viabilità del territorio con l’obiettivo di risolvere delle criticità tracciate nei tratti oggetto di intervento e di garantire i minimi standard di sicurezza e di funzionalità. I sopralluoghi eseguiti tra dicembre 2020 e gennaio 2021 hanno confermato i diversi livelli di criticità a cui corrispondono, a seconda del grado di criticità, interventi su strati più o meno profondi della pavimentazione. Il progetto prevede di intervenite su una estesa stradale complessiva di circa 350.000 metri quadrati interessante oltre 50 Km nelle varie Zone Gestionali, provvedendo alla riqualificazione delle Strade Provinciali la cui sovrastruttura è di norma costituita da:

– Strato di fondazione in misti granulometrici dello spessore compreso tra 20-30 cm
– Strato di base bitumato o cementato, dello spessore compreso tra 8-15 cm
– Strato di collegamento in conglomerato bituminoso, dello spessore compreso tra 4-8 cm
– Strato di usura in conglomerato bituminoso, dello spessore di 3 cm.

Il tipo di materiale usato per la realizzazione degli strati della sovrastruttura e lo spessore degli strati stessi, non sempre noto, incide sulla capacità portante della struttura, sebbene influenzato da altri fattori quali carico trasportistico, geologia dei terreni, capacità di smaltimento delle acque meteoriche, etc. Gli interventi proposti tendono a conferire da un lato requisiti strutturali, tendenti a ripristinare / incrementare la capacità di sopportare i carichi veicolari e la resistenza ai fenomeni di degrado e, dall’altro quelli funzionali, dipendenti dall’interazione pneumatico-pavimentazione e strettamente connessi a comfort e sicurezza di guida, includono regolarità del piano viabile e aderenza pneumatico-piano di rotolamento. In relazione a lunghi periodi di mancanza di interventi manutentori, si è riscontrata la necessità di un generale rinnovamento, spesso anche in tratti nei quali non si prevede di intervenire con asfaltature, della segnaletica orizzontale e in interventi manutentori per la sostituzione di barriere stradali danneggiate da incidenti. I tipi di interventi previsti variano in funzione dello stato fessurativo riscontrato. Nei casi di sgranamenti non troppo rilevanti si interviene con la stesura di un nuovo tappeto di usura. Nei casi più gravi con strato fessurativo profondo si può intervenire con la fresatura della zona prima della posa di un nuovo tappeto di usura. In caso di evidenti cedimenti è previsto l’impiego di rinforzi della pavimentazione tramite l’impiego di reti metalliche e geocomponenti apposite per i rinforzi degli strati piu superficiali. Il tipo di fresatura varia in funzione della profondità dello strato di usura e si procede, di seguito, con la risagomatura del piano viabile e successiva realizzazione di un nuovo tappeto di usura. Per tutti gli interventi è prevista la ridefinizione dei margini stradali tramite risagomatura delle banchine.

Realizzazione nuova traversa Via da Vinci – Via Su Zurru

L’intervento prevede il completamento del tratto di strada che permetta il collegamento della via Leonardo Da Vinci con le abitazioni esistenti e un collegamento della stessa con la via Archimede con l’inserimento di un marciapiede laterale e di una zona destinata a parcheggio.

Il progetto contempla inoltre l’inserimento dell’impianto d’illuminazione pubblica in entrambe le strade di nuova esecuzione.

Ancora di fondamentale importanza risulta la previsione, per tutto il tratto stradale di nuova costruzione, di un efficiente sistema di reti idrica e fognaria, necessarie la prima per convogliare le acque meteoriche raccolte a monte della sede stradale da un accurato sistema di griglie e la seconda per smaltire le notevoli portate esistenti.

Il progetto di estensione della Metropolitana di Sassari, prevede l’elettrificazione delle attuali linee ferroviarie Sassari – Alghero e Sassari – Sorso che, a regime, permetterà l’esercizio dei rispettivi servizi mediante veicoli tranviari.

L’elettrificazione delle suddette linee comprende la costruzione delle sottostazioni elettriche, inclusi gli allacci alla rete ENEL di Media Tensione, della linea di contatto, oltre ai lavori di adeguamento del segnalamento e dell’armamento ferro-tranviario.

L’appalto include la fornitura e la posa in opera di un nuovo sistema CTC (Comando Centralizzato del Traffico) preposto al controllo e al telecomando delle linee in oggetto.

È inclusa la fornitura e la posa in opera del cavo in fibra ottica lungo le linee Sassari-Alghero e Sassari-Sorso per l’adeguamento del segnalamento e la realizzazione dei servizi di Telecomunicazioni evolute.

La società di ingegneria Tecnolav Engineering S.r.l. ha sviluppato il progetto in raggruppamento temporaneo in qualità di capogruppo, mentre l’ing. Fabrizio Cosmi, la Gate Engineering S.r.l., il Geol. Mauro Pompei, nel ruolo di mandanti.

Riqualificazione strada Santa Giusta – Bosa

Nel progetto principale è stato previsto un intervento di riqualificazione della Strada di S. Giusta. La riqualificazione della strada ha compreso una serie di interventi mirati al risanamento di alcuni elementi distintivi della sede attuale ed al miglioramento di altri elementi che avevano caratteristiche insufficienti in relazione al livello di traffico che attualmente la interessa.

Pertanto, l’intervento si è proposto di riqualificare e risistemare i muri di sostegno a secco presenti nel ciglio di monte della strada di allargare la sede stradale, di pavimentare la stessa con asfalto di bitume, di realizzare un muro di sostegno in c.a. mitigato in tutto il suo sviluppo con un rivestimento in pietra locale proveniente dagli scavi di sbancamento, di realizzare tutte le predisposizioni impiantistiche necessarie per l’interramento delle linee aeree di distribuzione telefonica ed elettrica, di realizzare la rete per la raccolta delle acque meteoriche con l’installazione delle caditoie stradali.

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