Le prestazioni riguardano la DL e CSE per il progetto esecutivo, redatto da RTP tra Tellus Engineering S.r.l. e Dott. Ing. A. Sabe e Dott. Geol. Mauro Pompei. Riguarda la realizzazione di opere di acquedotto a valle del lago Omodeo e del Fiume Tirso in base allo Schema n.18 “Tirso” del P.R.G.A-Potenziamento 2006. A servizio dei Comuni di Terralba, Arborea, S.N. Arcidano, Marceddì e Uras.
Oltre a vari tratti di condotte per le reti di collegamento alle località sopraindicate (compresi attraversamenti con “spingitubo” delle strade provinciali intercettate e alcuni canali e la realizzazione dei tipici manufatti di linea), il progetto prevede la realizzazione delle opere civili ed elettromeccaniche:
L’esercizio attuale delle strutture acquedottistiche esistenti a servizio dell’Oristanese è caratterizzato dallo sfruttamento di molteplici risorse, prevalentemente costituite da sorgenti e pozzi che, in particolare nel periodo estivo, quando le richieste registrano un incremento, subiscono inevitabilmente sensibili riduzioni delle portate.
Il ricorso ad ulteriori interventi di emungimento dal sottosuolo non fa che depauperare i bacini di ricarica, esaltando la situazione di malessere diffuso delle strutture già in esercizio. Il riassetto dello schema n° 18 “Tirso” del Piano Regolatore Generale degli Acquedotti ed. 2006 programma il rifornimento idropotabile delle utenze che si affacciano tra la penisola del Sinis a nord e le borgate limitrofe allo stagno di Marceddì, a sud della città di Oristano.
La nuova articolazione dello schema ha previsto il ricorso ad una nuova fonte costituita in via definitiva dalla diga Eleonora D’Arborea, realizzata sul fiume Tirso a Cantoniera e già in esercizio. Il progetto ha apprezzato e sfruttato la quota di erogazione vincolata a 90 m s.l.m. dal sistema irriguo servito, per l’alimentazione “a gravità” di tutta la rete di valle destinata alle utenze idropotabili. Come noto, nell’assetto definitivo lo schema 18 dovrà fornire l’approvvigionamento idrico ad un bacino di utenza molto vasto e pertanto, è stato pertanto studiato nel progetto generale un programma operativo che articolava gli interventi nel tempo, secondo un ordine di priorità assegnato.
Le risorse finanziarie disponibili hanno permesso la riorganizzazione del tessuto di opere acquedottistiche a servizio del Tirso Sud. L’alimentazione è stata affidata nell’immediato agli impianti di Silì e ha servito utenze residenti che presentano insediamenti già consistenti e programmi di sviluppo turistico realizzabili nel medio lungo termine. In sintesi le opere previste in progetto consistono nella realizzazione di: